TORRENTE MARANO
TORRENTE MARANO
Tra i tanti percorsi sentieristici della zona si può usufruire di un percorso suggestivo che costeggia il torrente Marano, affluente del Reno, a pochi chilometri da Pietracolora e che va da Marano al Malandrone, risalendo il corso d’acqua che è intervallato da ben settantacinque briglie formando cascatelle caratteristiche. Queste, realizzate nel secondo dopoguerra, servono, come dice la parola, a imbrigliare e rallentare l’impeto delle acque e la sua erosione.
Partendo da Marano e seguendo il percorso verde 19A si costeggia il torrente fino a Rocca Pitigliana nella quiete e con il solo sottofondo del rumore dell’acqua che scorre. Da qui si può proseguire sul versante sinistro del Marano rimanendo sul 19A fino alla località Mela, altrimenti, guadando il fiume e inserendosi sulla riva destra si può raggiungere prima la località Tabina e poi la sorgente di acqua sulfurea della Sganghera.
Di sotto a questa località ci si può avvicinare al greto del fiume per ammirare i cogoli, protocogoli e tafoni. Si tratta di strutture sferoidali formatesi con una particolare levigatura ed erosione dell’acqua e degli agenti atmosferici che hanno dato vita a questa particolare forma rotonda.
Protocogoli
Tafoni
Guadato nuovamente il Marano, ci si ritrova sulla sponda sinistra ricongiungendosi al percorso verde 19A fin sotto località Mela. Da qui, dopo aver guadato il torrente, ci si ritrova a mezza costa sulla riva destra fino a giungere sotto le Sassane e così ammirare dal basso questi enormi scogli di arenaria che paiono sbucare dal terreno.
Le Sassane viste dal torrente Marano
Un'altra immagine delle Sassane viste dal torrente
Aggirati questi sassoni, si entra nel sentiero CAI 166 che, percorrendolo a sinistra, porta al Malandrone, rimanendo a mezza costa, mentre a destra dopo pochi metri si arriva all’Oratorio delle Sassane. Da qui c’è la possibilità di fare un anello dirigendosi verso Pietracolora seguendo il percorso CAI 166 che passa da Mela, Serretto, Bago fino a casa Lisa. Da qui si devia sul percorso verde locale 23 che segue la riva destra del torrente ma più in alto fino a giungere a Rocca Pitigliana e poi nuovamente sul sentiero percorso verde 19 fatto in precedenza, proseguendo fino alla frazione di Marano. Oltre a questi sentieri e percorsi segnati vi sono innumerevoli tragitti per piccole deviazioni a piacere.