MONTE VEDETTE
MONTE VEDETTE
A ovest dell’abitato di Pietracolora si erge il monte Vedette, o monte Della Vedetta che con i suoi 1000 metri circa domina il paese e le vallate del circondario. Posto sul confine tra le province di Bologna e Modena è una delle cime più alte della zona. E’ percorso da una buona rete sentieristica locale, ma anche da sentieri CAI e dal tracciato della Piccola Cassia, antica strada romana tra Bologna e Modena, adatti per escursioni e mountain bike.
Essendo un rilievo così dominante, durante la seconda guerra mondiale fu fortificato dalle truppe tedesche qui stazionate, anche perché facente parte della Linea Gotica; trincee, parapetti, buche, dormitori e piazzole sono tuttora parzialmente visibili. Questo monte, tra febbraio e marzo 1945, fu sottoposto a cannoneggiamenti e bombardamenti aerei continui, che fecero quasi del tutto scomparire la vegetazione, preparativo allo scontro terrestre che vide impegnata la 10° Divisione da Montagna americana. Tracce del passaggio di questa divisione si trovano scolpite in una grotta, più precisamente una diaclasi, posta sulle pendici del monte, dove sono incise le iniziali di due soldati statunitensi.
Oggi l’altura si presenta con una vegetazione formata da bosco misto di cerro, quercia, castagno e ciavardello, comprensivo di arbusti e vari tipi di fiori nel versante meno esposto al sole, mentre in quello più soleggiato è predominante la quercia, ginepro, rosa di macchia e ginestre. In alcuni periodi dell’anno è pure ricco di funghi e tartufi.
Per quanto riguarda gli animali vi si possono trovare: caprioli, cinghiali, daini, scoiattoli, tassi, volpi, cervi e alcuni tipi di rettili, mentre per i volatili si rilevano diverse specie di uccelli nonché di rapaci.