Pietracolora, piccola frazione del comune di Gaggio Montano, è situata sull’Appennino Bolognese, tra le valli del torrente Marano e del torrente Aneva, affluenti del più blasonato fiume Reno.
La posizione del Paese, adagiato su un crinale ad 840m tra le valli del Reno, offre ai visitatori una vista mozzafiato sulla natura circostante: ben visibili sono infatti il monte Corno alle Scale, rinomata stazione sciistica distante circa 28km, e l’adiacente monte Gennaio.
La frazione si trova in una zona di confine tra la città metropolitana di Bologna e la provincia di Modena; dista infatti pochi chilometri dai comuni limitrofi di Castel d’Aiano (Bologna) e Montese (Modena).
Trovandosi non distante dal confine toscano, è possibile raggiungere la città di Pistoia in un’ora di auto (55km circa).
Nello stesso tempo si possono raggiungere le città di Bologna (58km) e di Modena (65km), entrambe sviluppate sulla via Emilia, cuore pulsante della cosiddetta "Motor Valley".
Un po’di storia...
Due sono le possibili origini del nome “Pietracolora”; la prima e più probabile “Prà d’la Clora” (“prato del nocciolo”) e la seconda “Préda Cloreda” (“pietra colorata”).
Gli abitanti, i Pietracoloresi , provengono da una comunità di impronta contadina, storicamente radicata sul territorio; ancora oggi infatti il Paese è abitato da intere famiglie che non avendo mai abbandonato il territorio, continuano a portare avanti le attività agricole e le tradizioni del posto.
Castagneti da frutto, alberi di ciliegio e campi coltivati fanno da cornice all’abitato.
Arrivando a Pietracolora ci si trova così immersi in un’oasi di pace e tranquillità nella quale il tempo sembra essersi arrestato.